A

01 Acquaforte
Tecnica di incisione calcografica indiretta ottenuta incidendo dei solchi su una lastra metallica di rame o zinco e successivamente immergendola in un acido corrosivo chiamato mordente. L'acquaforte si è diffusa a partire dal XVI secolo, e consente diottenere segni morbidi e dettagliati. Utilizzata anche da designer e artisti per edizioni grafiche.
L'acquatinta è la tecnica di incisione indiretta su lastre metalliche che permette di ottenere effetti tonali e chiaroscurali attraverso l'applicazione di polvere di colofonia sulla lastra metallica prima del bagno acido. Spesso l'acquatinta è combinata con acquaforte per contrasti tra linee e campiture ed è utilizzata per stampe d'arte e illustrazioni di pregio.
Nell'ambito delle aste, l'aggiudicazione Aè un atto formale con cui il banditore assegna il lotto all'offerente che ha presentato l'offerta più alta, sancito dalla caduta del martelletto. Da tale momento si perfeziona il contratto di vendita tra casa d'asta e aggiudicatario, con conseguenti obblighi di pagamento e ritiro. L'aggiudicazione è irrevocabile - salvo contestazioni immediate o per giusta causa.
Designazione utilizzata quando l'autore di un'opera o progetto è sconosciuto o non identificabile con certezza. Non equivale a "ignoto" né implica minore valore: molti oggetti anonimi del XX secolo hanno rilevanza documentaria o tipologica significativa. Usato per distinguere pezzi non attribuibili da quelli volutamente non firmati.
Movimento internazionale affermatosi tra gli anni Venti e Trenta del Novecento, caratterizzato da geometrie stilizzate, materiali pregiati, lavorazioni artigianali di alta qualità e richiami all'esotismo. Il termine deriva dall'Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes (Parigi, 1925). Da non confondere Art Déco con Art Nouveau o con generiche declinazioni decorative successive.
Corrente artistica e decorativa sviluppatasi tra fine Ottocento e primi del Novecento, nota per linee sinuose, motivi naturalistici e organici, innovazione nei materiali e nelle tecniche. Assume denominazioni diverse a seconda dei paesi (Liberty in Italia, Jugendstil in Germania, Modernisme in Catalogna). L'Art Nouveau precede cronologicamente l'Art Déco.
Disciplina che integra valori estetici e funzionalità in oggetti d'uso quotidiano (mobili, ceramiche, tessuti, vetri, metalli). Categoria storica che precede la distinzione moderna tra design industriale e artigianato artistico. L'arte applicata include Arts and Crafts, Art Nouveau, manifatture del primo Novecento. Da non confondere con arti decorative puramente ornamentali.
Modalità di vendita all'asta che si svolge online entro un periodo prestabilito - generalmente da 5 a 10 giorni, ma può rimanere attiva anche per diverse settimane. Durante lo svolgimento dell'asta a tempo gli utenti possono formulare offerte. Alla scadenza, il lotto viene aggiudicato all'offerente più alto. Diversa dall'asta live per tempistiche dilazionate e assenza di dinamica competitiva sincrona.
L'st live è una molità di vendita all'asta in tempo reale, tradizionalmente in sala fisica o in modalità streaming sincrono, condotta da un banditore. Gli offerenti competono simultaneamente con rilanci progressivi fino all'aggiudicazione del lotto / lotti. La dinamica competitiva diretta può determinare prezzi superiori rispetto ad aste a tempo.
Formula cautelare che indica un'attribuzione non certa ma fondata su elementi stilistici, tecnici o documentari. Implica che l'oggetto potrebbe essere opera dell'autore citato o della sua bottega, ma non esistono prove definitive. Diverso da "firmato", "certificato" o "documentato"
Caratteristica di un oggetto la cui paternità, datazione e provenienza sono verificate e corrispondono a quanto dichiarato. Si basa su analisi stilistiche, tecniche, documentarie, peritali. Fondamentale per la valorizzazione di mercato e tutelata da garanzie contrattuali. Va distinta da legittimità (non falsificato) e originalità (non riprodotto).

B

01 Base d'asta
La base d'asta rppresenta il prezzo minimo da cui inizia la competizione per un lotto. Può coincidere o meno con la riserva. Strategicamente fissata per stimolare le offerte e testare l'interesse del mercato. Generalmente inferiore alla stima minima. La base d'asta non è vincolante per l'aggiudicazione se inferiore alla riserva.
Scuola tedesca di arte, architettura e design fondata da Walter Gropius nel 1919 a Weimar, operativa fino al 1933. Bauhaus promuoveva l'integrazione tra arte, artigianato e industria, forme geometriche essenziali, funzionalità e sperimentazione materica ed è una scuola universalmente riconosciuta come importante per l'evoluzione del design moderno, poiché andrà ad influenzare l'intero Novecento.
Offerta formulata da un partecipante all'asta per aggiudicarsi un lotto. Può essere espressa in sala, telefonicamente, online o mediante offerta scritta. Ogni bid deve rispettare i rilanci minimi stabiliti. Bid è un termine anglosassone equivalente a "offerta".
Stile del mobile e delle arti decorative diffuso nell'Europa centrale tra 1815 e 1848, caratterizzato da proporzioni sobrie, linee curve, legni chiari (ciliegio, acero, betulla) e decorazioni discrete. Esprime valori borghesi di intimità domestica e funzionalità. Da non confondere con il Neoclassicismo o lo stile Impero.
Blockchain è la tecnologia di registro distribuito immutabile utilizzata per certificare autenticità, provenienza e proprietà di oggetti attraverso token digitali. Nel mercato dell'arte e del design: applicata per tracciabilità, certificazioni NFT, contratti smart. Aumenta trasparenza ma richiede standardizzazione e affidabilità delle fonti.
Documentazione ufficiale che attesta l'originalità tecnica o formale di un progetto, depositata dall'autore o dal produttore. La presenza di un brevetto è elemento distintivo per la catalogazione e può incrementare significativamente il valore di mercato. Va verificato e citato correttamente in scheda tecnica.
Movimento architettonico sviluppatosi tra anni Cinquanta e Settanta del Novecento, caratterizzato da volumi massicci, cemento a vista (béton brut), forme scultoree, espressività strutturale. Nel design il Brutalismo può essre così descritto: mobili e oggetti che adottano materiali grezzi, forme geometriche essenziali, onestà costruttiva. Noti esponenti del Brutalismo nel design del Novecento: Le Corbusier, Breuer, Smithson.

C

01 Casa d'Asta
Impresa specializzata nell'intermediazione di vendite pubbliche competitive (aste) di beni mobili. La Casa d'Asta opera come mandataria del venditore, garantisce trasparenza, expertise e know-how, marketing dei beni e logistica post-vendita. Ricavi derivanti da commissioni (diritti d'asta) a carico di venditore e acquirente. Soggetta a regolamentazione specifica per tutela del mercato.
Il catalogo d'asta è una pubblicazione cartacea o digitale che elenca e documenta i lotti in vendita, presentando le oro schede tecniche, immagini, stime, condizioni di vendita. Il catalogo è uno strumento essenziale per promozione pre-vendita dei lotti in asta. Nei cataloghi di pregio: ricerca storico-critica, apparati bibliografici, valore documentario permanente.
Documento rilasciato dall'autore, dall'archivio ufficiale, dalla fondazione o da un esperto riconosciuto che attesta l'originalità di un'opera o oggetto. Il certificato di autenticità è fondamentale per la tracciabilità e la valorizzazione di mercato. Va sempre specificato in catalogo chi ha emesso il certificato e in quale data.
Locuzione che indica datazione approssimativa quando non è possibile stabilire con precisione l'anno di realizzazione. Si utilizza con margine temporale ridotto (generalmente ±5 anni) e sulla base di riscontri stilistici, tecnici o documentari. Esempio: "circa 1955" o "c. 1955".
Sinonimo di "Stato di conservazione". Si tratta dello stato fisico e materiale di un oggetto al momento della catalogazione o vendita, e si articola in gradi di conservazione (eccellenti, buone, discrete, mediocre, cattive) e richiede descrizione dettagliata di restauri, difetti, mancanze, usure. La condizione conservativa di un bene è un elemento determinante per la stima e la trasparenza verso l'acquirente.
Relazione tecnica dettagliata sullo stato di conservazione di un lotto, redatta prima della vendita. Include fotografie, descrizione di difetti, restauri pregressi, stabilità strutturale, autenticità dei componenti. Documento essenziale per la trasparenza e a tutela sia del venditore che dell'acquirente.
Sul sito web LTWID è possibile richiedere il condition report direttamente dalla scheda del lotto, nel catalogo dell'asta.
Accordo che si perfeziona al momento dell'aggiudicazione tra casa d'asta (mandataria del venditore) e aggiudicatario, il contratto di vendita regola obblighi di pagamento, trasferimento proprietà, ritiro, garanzie, responsabilità. Il contratto di vendita è soggetto alle condizioni generali di vendita pubblicate in catalogo e alle normative vigenti.
Riproduzione di un'opera originale realizzata senza intento di falsificazione ma per studio, divulgazione o utilizzo. Diversa da replica (eseguita dall'autore o bottega) e da falso (fraudolento). Nel mercato la copia ha valore documentario o decorativo, ma non collezionistico. Deve sempre essere dichiarata.
Studio degli oggetti prodotti dall'uomo come testimonianza di pratiche sociali, tecniche, economiche, estetiche di una società. Nel design l cultura materiale è l'analisi di manufatti come documenti storici, al di là del valore artistico. La cultura materiale è un approccio fondamentale per la catalogazione scientifica e la valorizzazione culturale.

D

01 De Stijl
Movimento artistico e architettonico olandese fondato nel 1917, promotore di forme geometriche pure, colori primari, astrazione e ordine compositivo. Noti esponenti del movimento artistico De Stijl sono Piet Mondrian, Gerrit Rietveld, Theo van Doesburg.
De Stijl influenza profondamente il design, l'architettura e le arti applicate del Novecento.
I ldesign industriale è la disciplina progettuale che integra forma, funzione e processo produttivo seriale. Nasce tra Ottocento e Novecento con l'industrializzazione e si sviluppa nel XX secolo attraverso movimenti come Bauhaus, Ulm, Design italiano.
Da non confondere il design industriale con la produzione artigianato e con il design autoprodotto.
Movimento italiano degli anni Sessanta-Settanta che nasche a Firenze grazie ai gruppi di progettisti Archizoom e Superstudio. Il design radicale contesta il design funzionalista attraverso progetti visionari, autoproduzione, e critica sociale. Anticipa Postmodernismo e Memphis. Acuni noti esponenti del radical design sono: Gaetano Pesce, Ettore Sottsass, Riccardo Dalisi. 
Figura che coniuga progettazione ed esecuzione diretta dell'oggetto, tipica del movimento Arts and Crafts e di alcune correnti contemporanee. l design-maker è l'autore, pertanto controlla l'intero processo creativo e produttivo. Da non confondere con la produzione industriale su progetto o con il pezzo unico d'artista.
Dichiarazione di provenienza è il documento che attesta la storia dei passaggi di proprietà di un oggetto, con riferimenti a venditori, acquirenti, gallerie, aste, esposizioni. Essenziale per tracciabilità, legalità, valorizzazione. 
Successione familiare di artigiani, designer o produttori che tramandano competenze, stile, tecniche attraverso generazioni. Esempio: dinastie di ebanisti, vetrai, ceramisti. Nel mercato: provenienze dinastiche qualificate incrementano valore e autenticità. Da documentare con precisione genealogica e cronologica.
Diritto dell'autore (o degli eredi) a percepire una percentuale sul prezzo di rivendita di opere originali. Normativa variabile per paese; in Italia, il diritto di seguito si applica su opere di autori viventi o deceduti da meno di 70 anni. Importante elemento economico nelle aste di design d'autore.
Commissioni applicate dalla casa d'asta a carico dell'acquirente (buyer's premium) e/o del venditore (seller's commission), calcolate percentualmente sul prezzo di aggiudicazione. I diritti d'asta variano per casa d'asta e categoria merceologica; esse sono chiaramente indicate nelle condizioni di vendita.
Oggetto o linea di produzione che il produttore ha cessato di fabbricare. Termina la disponibilità commerciale diretta, aumentando potenziale valore collezionistico del bene. Importante distinguere da "fuori produzione temporanea" o "edizione esaurita". Va verificata l'effettiva interruzione e la data.
Sacchetto protettivo in tessuto fornito dal produttore del bene per conservare oggetti (borse, accessori, piccoli manufatti). Componente originale del packaging, testimonia autenticità e cura conservativa. Presenza significativa per mercato del vintage di fascia alta. Da non confondere con imballaggio generico.

E

01 Edizione
Serie di oggetti prodotti in numero limitato e predefinito, generalmente numerati e talvolta firmati. L'edizione si distingue dalla produzione seriale industriale per tiratura controllata e valore collezionistico. Va sempre specificato il numero totale e la posizione del pezzo (es. 12/50).
Produzione intenzionalmente circoscritta a un numero prestabilito di esemplari, spesso accompagnata da numerazione progressiva. Un bene prodotto in edizione limitata ha un potenziale valore collezionistico e di mercato. Attenzione a distinguere edizioni autenticamente limitate da operazioni commerciali contemporanee non documentate.
Periodo storico di produzione originale di un oggetto, corrispondente alla fase stilistica e culturale cui appartiene.
Un "pezzo d'epoca" indica autenticità cronologica (es. Art Déco anni Venti, non riproduzione successiva). Elemento fondamentale per valore e catalogazione, da non confondere con datazione generica.
Oggetto realizzato in un solo esemplare, privo di repliche o multipli. Può trattarsi di prototipo, pezzo d'artista, commissione esclusiva o sperimentazione. Il carattere unico deve essere documentato e verificabile. L'esemplar eunico ha un massimo valore collezionistico nella sua categoria.
Esposizione pre-asta
Presentazione pubblica dei lotti prima della vendita. Consente agli interessati di visionare direttamente gli oggetti e valutarne condizioni e qualità. Può avvenire in sede fisica o in forma digitale. 

Esposizone come mostra
Partecipazione documentata di un oggetto a mostre, fiere, esposizioni istituzionali o commerciali. La provenienza espositiva qualificata (Triennale di Milano, Biennale di Venezia, musei) è elemento di prestigio e incrementa il valore. Va citata con precisione in catalogo.
Perizia tecnico-critica redatta da esperto qualificato per attestare autenticità, attribuzione, datazione, stato conservativo, valore di mercato di un oggetto. L'expertise è un documento fondamentale per transazioni di alto profilo, per beni di valore. L'esperto deve essere riconosciuto dalla comunità scientifica o dal mercato. Diverso da certificato di autenticità rilasciato dall'autore.

F

01 Filigrana
Marchio impresso nella carta durante la fabbricazione, visibile in controluce. Utilizzato storicamente da cartiere e editori per autenticazione e datazione. Nel collezionismo di stampe, disegni, libri d'artista la filigrana è un elemento di identificazione e verifica. Va sempre documentata e confrontata con repertori filologici.
Presenza della firma autografa dell'autore sull'oggetto, elemento di autenticità primaria. Va distinto da marchi di fabbrica, etichette o timbri. La firma può essere incisa, dipinta, stampigliata; va sempre specificata la posizione e la tecnica. Diverso da "attribuito a" o "scuola di".
Definizione stilistica riferita a oggetti caratterizzati da linee organiche, asimmetriche, ispirate a forme naturali. Tipica del design organico anni Cinquanta-Sessanta (Noguchi, Eames, Saarinen). Da non confondere con "informale" o con mancanza di progettualità.
Principio progettuale per cui la forma di un oggetto deriva dalla sua funzione ("form follows function"). Il funzionalismo è un concetto centrale nel Movimento Moderno, Bauhaus, Razionalismo. Non equivale a semplicismo, ma a coerenza tra scopo, struttura ed estetica.
Movimento artistico e culturale italiano fondato da Filippo Tommaso Marinetti (1909), caratterizzato da esaltazione della velocità, dinamismo, tecnologia, rottura con tradizione. Nelle arti applicate: sperimentazioni formali, materiali industriali, design visionario. Influenza design e architettura razionalista europea.

G

01 Good Design
Movimento promosso negli Stati Uniti negli anni Quaranta-Cinquanta (MoMA, Chicago Merchandise Mart) per diffondere oggetti di qualità progettuale accessibili. Il Good Design enfatizza funzionalità, bellezza, economicità. Il movimento andrà ad influenzare il design del dopoguerra. Da non confondere con "buon design" come giudizio generico.

H

01 Hammer Price
Prezzo di aggiudicazione al momento della caduta del martelletto, prima dell'applicazione dei diritti d'asta. L'equivalente in italiano del termine ingese è "prezzo di battuta". Il hammer price è la base per il calcolo delle commissioni d'asta applicate al venditore, diverso dal prezzo finale pagato dall'acquirente (hammer price + buyer's premium + eventuali tasse).
Stile architettonico e del design sviluppatosi negli anni Settanta-Ottanta, caratterizzato dall'esposizione di elementi tecnici, materiali industriali, strutture metalliche, estetica tecnologica. Noti esponenti dello stile high-tech sono Rogers, Piano, Foster. Nel design d'interni, lo stile high tech  prevede l'uso di componenti industriali per arredo domestico.

I

01 In stile
In stile è una formula che indica un oggetto realizzato successivamente a un'epoca, ma che presenta una serie di caratteristiche formali e visive che identificano un periodo precedente. 
Esempio: mobile "in stile Art Déco" prodotto negli anni Settanta. Non implica falsificazione, ma adozione retrospettiva di un linguaggio formale.
Termine generico per tecniche di stampa da matrice incisa (calcografia, xilografia). Il termine incisione include una serie di opere grafiche tra cui acquaforte, acquatinta, puntasecca, bulino, xilografia. Nel collezionismo: si privilegiano tirature numerate, firmate, su carta di pregio. Fondamentale distinguere edizioni originali da riproduzioni commerciali.
Tecnica decorativa che prevede asportazione di materiale (legno, avorio, pietra) per creare rilievi, motivi ornamentali, figurazioni. Nell'arredamento, l'intaglio rappresenta un elemento qualificante per ebanisteria di pregio, spesso la qualità dell'intaglio incide o determina il valore di mercato. Va distinto da applicazioni rapportate o stampigliature. 
Corrente architettonica e del design affermatasi negli anni Venti-Trenta, caratterizzata da volumi puri, assenza di decorazione, modularità, trasparenza, impiego di acciaio, vetro, cemento. Promossa da Gropius, Mies van der Rohe, Le Corbusier. Influenza il design razionalista europeo.
Lotto non aggiudicato perché le offerte non hanno raggiunto la riserva o per assenza di rilanci. Se un lotto rimane invenduto in un'asta, non implica mancanza di valore, ma disallineamento temporaneo tra aspettative del venditore e mercato. Può essere riproposto in aste successive con stima rivista.
Comunicazione formale della casa d'asta con cui si invitano i proprietari a conferire le proprie opere in vista di un'imminente sessione di vendita. Avvia il processo di valutazione, catalogazione e vendita.

L

01 Laccatura
Tecnica di finitura che prevede l'applicazione di strati di lacca (orientale o sintetica) per ottenere superfici lucide, colorate, protettive. Tradizione asiatica antica, ripresa in Occidente nel Novecento (Art Déco, design italiano). Va distinto dalla semplice verniciatura industriale.
Opera editoriale concepita dall'artista come progetto autonomo, dove contenuto visivo e forma materiale sono inscindibili. Diverso da libro illustrato o catalogo. Produzione generalmente in tiratura limitata, numerata, firmata. Categoria collezionistica a sé stante, tra arte, design editoriale, bibliofilia.
Termine utilizzato prevalentemente in ambito anglosassone, equivalente all'italiano "edizione limitata". Importante verificare autenticità, numerazione e documentazione originale per evitare confusione con riproduzioni commerciali successive.
La linea è la serie di oggetti progettati secondo un'identità formale e produttiva coerente, generalmente destinati alla produzione industriale. Esempio: "linea Componibili" di Kartell. Da non confondere con singoli modelli o con l'accezione stilistica generica del termine.
Tecnica di stampa planografica basata sulla incompatibilità tra acqua e sostanze grasse su pietra calcarea (o lastra metallica). Permette tirature artistiche di alta qualità cromatica e tonale. Molto usata da artisti e designer per edizioni grafiche. Va distinta da riproduzioni offset o digitali.
Unità di vendita all'asta, il lotto si identifica da un numero progressivo di catalogo e può comprendere uno o più oggetti venduti congiuntamente. Descrizione, stima, condizioni riferite al lotto determinano responsabilità e garanzie contrattuali.

M

01 Maison
Casa di produzione, manifattura o atelier storicamente riconosciuti per eccellenza artigianale, continuità stilistica, reputazione consolidata. Termine franco-internazionale usato per aziende di alta gamma in settori come moda, gioielleria, arredamento, arti decorative. Nel mercato: provenienze da maison qualificate aumentano
Produzione artigianale o semi-industriale caratterizzata da lavorazione manuale qualificata, assenza di standardizzazione completa, limitata serialità. Tipica del periodo pre-industriale o di settori specialistici (ceramica d'arte, vetro artistico). Distinta dalla produzione industriale moderna.
Segno distintivo impresso dall'azienda produttrice su un oggetto (timbro, etichetta, incisione). Elemento di riconoscimento e autenticità, ma non equivale alla firma dell'autore. Va sempre documentato fotograficamente e descritto in scheda tecnica con precisione.
Strumento utilizzato dal banditore per sancire l'aggiudicazione del lotto. Il colpo di martelletto conclude la competizione e perfeziona il contratto di vendita. Simbolo stesso dell'asta, rappresenta l'autorità del banditore e l'irrevocabilità della transazione.
Gruppo di design italiano fondato da Ettore Sottsass nel 1981, caratterizzato da forme anticonformiste, colori vivaci, decorativismo postmoderno, ironia. Segna una rottura con il Razionalismo e il Good Design. Produzione limitata (1981-1988) oggi molto ricercata dal mercato collezionistico.
Espressione usata per il design sviluppatosi tra anni Quaranta e Sessanta del Novecento, caratterizzato da linee pulite, forme organiche, funzionalità, nuovi materiali (plywood, plastica, metalli). Riferimento principalmente a produzione americana e scandinava. Categoria molto richiesta dal mercato contemporaneo.
Stato di conservazione perfetto, come appena uscito dalla produzione. Nessun segno d'uso, componenti intatti, finiture originali immacolate, confezione e accessori completi. Nel mercato del vintage: condizione rara che massimizza il valore. Richiede verifica rigorosa e documentazione fotografica.
Categoria merceologica che indica oggetti prodotti tra anni Venti e Ottanta del Novecento, con valore storico, estetico, documentario. Si colloca tra antiquariato (pre-1900) e design contemporaneo. Importante per case d'asta specializzate in XX secolo.
Corrente internazionale (architettura, design, arti) sviluppatasi nel primo Novecento, basata su razionalità, funzionalità, rifiuto dell'ornamento, uso di materiali industriali. Figure chiave: Le Corbusier, Gropius, Mies van der Rohe. Fondamento del design contemporaneo.

N

01 Near mint
Condizione quasi perfetta, con segni d'uso minimi e impercettibili. Conservazione eccellente ma non assoluta. Nel mercato collezionistico: categoria di pregio immediatamente sotto mint condition. Variazioni di valore significative rispetto a condizioni inferiori. Valutazione che richiede expertise e onestà descrittiva.
Vedi "De Stijl". Termine che indica la teoria estetica elaborata dal gruppo olandese, basata su forme geometriche elementari, colori primari, composizione asimmetrica ma equilibrata. Applicato anche a design e architettura.
Non-Fungible Token: certificato digitale basato su blockchain che attesta proprietà, autenticità e unicità di un bene (digitale o fisico). Nel mercato dell'arte e design: strumento emergente per certificazione, tracciabilità, diritti d'autore. Richiede standardizzazione e chiarezza giuridica. Valore speculativo non sempre correlato a valore intrinseco.
Identificativo numerico assegnato a ciascun esemplare di una tiratura limitata (es. 15/100). Diverso da numero di serie progressivo di produzione industriale. Certifica posizione nell'edizione e autenticità. Generalmente accompagnato da firma dell'autore. Edizioni con numeri bassi talvolta più ricercate.
Codice identificativo univoco assegnato dal produttore a ciascun esemplare di una serie numerata. Può essere impresso, inciso, riportato su etichetta. Essenziale per tracciabilità, autenticità e valorizzazione di mercato. Va sempre verificato e documentato.

O

01 Offerta
Proposta di acquisto formulata da un partecipante per aggiudicarsi un lotto. Può essere diretta (in sala, telefonica, online) o scritta (commissione pre-asta). Ogni offerta deve rispettare i rilanci minimi. Offerta più alta aggiudica il lotto se superiore alla riserva.
Importo massimo che un offerente è disposto a pagare per un lotto, comunicato preventivamente alla casa d'asta. Il sistema o il banditore rilanciano per conto dell'offerente fino al raggiungimento del limite, ottimizzando la competizione. Strategia che garantisce riservatezza e efficienza.
Commissione d'acquisto presentata per iscritto prima dell'asta, indicando lotto e importo massimo. La casa d'asta esegue l'offerta durante la vendita rispettando il limite indicato. Utile per chi non può partecipare direttamente. Soggetta alle condizioni generali di vendita.
Tecnica di stampa industriale indiretta che trasferisce inchiostro da lastra a cilindro caucciù a carta. La tecnica offset permette grandi tirature economiche con buona qualità. Non è tecnica d'arte originale: le stampe offset sono riproduzioni. Va distinto da litografia artistica, serigrafia, incisione. Nel mercato: valore documentario, non collezionistico.
Oggetto concepito, progettato ed eventualmente eseguito dall'autore, non riproduzione o copia. Include edizioni autorizzate e supervisionate. Elemento fondamentale per autenticità e valore. Va distinto da replica, multiplo commerciale non autorizzato, falso. Certificazione rigorosa essenziale.
Produzione artistica o di design concepita fin dall'origine per essere replicata in serie definita, generalmente numerata. Ogni esemplare ha pari dignità di originale. Diversa da produzione industriale di massa. Categoria rilevante per arte contemporanea, design d'autore, edizioni grafiche.
Vedi "Esemplare unico". Termine usato prevalentemente per pezzi d'artista o design autoprodotto. Da non confondere con "pezzo raro" o "fuori produzione".
Approccio progettuale caratterizzato da forme fluide, curve, ispirate alla natura, assenza di angoli rigidi. Affermatosi negli anni Quaranta-Cinquanta (Eames, Saarinen, Aalto). Implica anche innovazione materica (legno curvato, plastiche, resine). Distinto dal Biomorphism e dal Free Form generico.

P

01 Paletta
Strumento (generalmente con numero identificativo) utilizzato dai partecipanti in sala per formulare offerte durante l'asta live. Alzare la paletta segnala al banditore l'intenzione di rilanciare. Elemento simbolico della dinamica d'asta tradizionale.
Alterazione superficiale naturale dei materiali nel tempo (ossidazione, usura, sedimentazioni) che testimonia l'autenticità e la storia dell'oggetto. Valore documentario e collezionistico se originale. Da non confondere con danneggiamento o degrado. Le patine artificiali o manipolate vanno sempre segnalate.
Oggetto realizzato nel periodo storico originale del movimento o dello stile cui appartiene. Esempio: mobile Art Déco prodotto negli anni Venti, non riproduzione successiva. Fondamentale distinzione per autenticità e valore di mercato.
Categoria riferita a oggetti realizzati prevalentemente in materiali plastici (polipropilene, ABS, metacrilato, poliuretano), caratteristici del design anni Sessanta-Settanta. Pionieri: Colombo, Magistretti, Zanuso, Panton. Importante verificare condizioni e stabilità del materiale.
Realizzazione manuale o con limitato ausilio meccanico, caratterizzata da sapere tecnico tradizionale, personalizzazione, piccola serie. Ogni pezzo presenta variazioni uniche. Opposta a produzione industriale standardizzata. Nel design: valorizzata per qualità esecutiva e autenticità materica.
Fabbricazione seriale meccanizzata, standardizzata, basata su progetto ripetibile. Caratterizza il design moderno dal XIX secolo. Qualità dipende da progetto, materiali, controllo produttivo. Non implica minor valore rispetto ad artigianato se ben eseguita e storicamente rilevante.
Primo esemplare realizzato per testare progetto, funzionalità, processi produttivi prima della serie. Può differire dal modello definitivo per materiali, finiture, dettagli. Altissimo valore collezionistico se documentato. Va distinto da campione commerciale o mock-up.
Storia documentata dei passaggi di proprietà di un oggetto (collezioni, gallerie, aste precedenti). Elemento cruciale per autenticità, valorizzazione, trasparenza. Provenienze qualificate (musei, collezioni celebri, esposizioni) incrementano significativamente il valore di mercato.
Tecnica di incisione diretta su lastra metallica mediante punta d'acciaio che solleva barbe di metallo ai margini del solco. Produce segni intensi e sfumati. Tirature limitate per usura rapida della matrice. Apprezzata per qualità grafica e rarità. Va distinta da acquaforte e bulino.
Strumento metallico con estremità incisa utilizzato per imprimere marchi, firme, decorazioni su materiali (metalli, cuoio, carta). Nel collezionismo: elemento di autenticazione per argenteria, oreficeria, rilegature. La forma e provenienza del punzone sono documentabili e certificabili.
Riferito a metalli preziosi (oro, argento, platino): titolo o percentuale di metallo puro rispetto a leghe. Espressa in carati (oro), millesimi o percentuale. Per argento 925/1000 (sterling). Certificata da marchi di garanzia e punzoni. Elemento determinante per valutazione economica di oggetti in metallo prezioso.

Q

01 Quota di riserva
Vedi "Riserva". Prezzo minimo confidenziale concordato tra venditore e casa d'asta sotto il quale il lotto non può essere venduto.

R

01 Radical Design
Movimento italiano degli anni Sessanta-Settanta (Archizoom, Superstudio, UFO) che contesta il design funzionalista attraverso progetti visionari, autoproduzione, critica sociale. Anticipa Postmodernismo e Memphis. Produzione spesso limitata o sperimentale, oggi molto ricercata.
Formula cautelare usata per oggetti di cui si conoscono pochi esemplari, produzioni limitate, edizioni esaurite rapidamente. Va usata con precisione e solo se documentabile. Da non abusare come enfasi commerciale generica.
Movimento architettonico e del design (anni Venti-Quaranta) basato su logica costruttiva, geometria essenziale, funzionalità, assenza di decorazione. In Italia: Terragni, Persico, BBPR. Influenza profondamente il design industriale del dopoguerra.
Riproduzione contemporanea di un progetto storico, autorizzata dall'autore o dai detentori dei diritti. Legittima se dichiarata. Diversa da "edizione originale" o "produzione d'epoca". Minore valore collezionistico rispetto ai pezzi vintage autentici.
Copia di un'opera realizzata dall'autore stesso o dalla sua bottega, con valore di originale. Diversa da "copia" (non autorizzata) e da "riproduzione" (commerciale). Nel design: varianti autorizzate di uno stesso progetto. Autenticità certificata dall'autore o archivio.
Intervento conservativo o integrativo finalizzato a ripristinare funzionalità, stabilità o leggibilità di un oggetto. Va sempre documentato e dichiarato in catalogo specificando tipo, estensione, reversibilità. Restauri filologici e conservativi tutelano valore; interventi invasivi lo riducono.
Incremento dell'offerta precedente durante l'asta. Deve rispettare gli scaglioni minimi stabiliti dalla casa d'asta (generalmente crescenti con l'aumentare del prezzo). Dinamica competitiva che porta all'aggiudicazione. Gestito dal banditore per garantire equità e fluidità.
Importo minimo di incremento tra un'offerta e la successiva, stabilito dalla casa d'asta secondo scaglioni progressivi. Esempio: €50 fino a €1.000, €100 fino a €5.000, ecc. Garantisce efficienza della vendita ed evita rilanci irrisori. Pubblicato nelle condizioni generali.
Prezzo minimo confidenziale concordato tra venditore e casa d'asta, sotto il quale il lotto non può essere venduto. Generalmente tra stima minima e massima. Se non raggiunta, il lotto rimane invenduto. Tutela il venditore da svalutazioni eccessive.
Lotto rimosso dalla vendita prima dell'asta per decisione del venditore, problemi documentari, contestazioni, o altre cause. Va distinto da "invenduto" (non aggiudicato per mancato raggiungimento della riserva). Può essere riproposto successivamente.

S

01 Scandinavo
Definizione riferita al design nordeuropeo (Danimarca, Svezia, Finlandia, Norvegia) sviluppato principalmente tra anni Quaranta e Settanta, caratterizzato da materiali naturali, legno, funzionalità, semplicità formale, artigianalità. Autori chiave: Aalto, Wegner, Jacobsen, Juhl.
Formula attributiva che indica oggetto realizzato nell'ambito stilistico e culturale di un autore o movimento, ma non direttamente dall'autore citato. Implica vicinanza cronologica e formale. Da non confondere con "attribuito a" o "maniera di".
Lotto offerto senza prezzo minimo garantito: viene aggiudicato al miglior offerente indipendentemente dall'importo raggiunto. Strategia che stimola partecipazione e competizione. Rischio per il venditore ma potenziale vantaggio se la competizione è vivace. Sempre dichiarata in catalogo.
Tecnica di stampa attraverso telaio serigrafico con parti permeabili/impermeabili all'inchiostro. Utilizzata per arte grafica, tessuti, ceramiche, design. Permette tirature controllate, colori brillanti, supporti variati. Va distinta da stampa digitale o offset. Edizioni numerate e firmate hanno valore collezionistico.
Vedi "Serigrafia". Oggetto decorato mediante tecnica serigrafica.
Vedi "Condizioni conservative". Valutazione complessiva dell'integrità fisica, funzionale ed estetica di un oggetto. Espressa in gradi e descritta analiticamente. Determina valore di mercato e richiede trasparenza assoluta.
Valutazione economica di un lotto espressa come range (stima minima - stima massima) pubblicata in catalogo. Basata su analisi di mercato, precedenti d'asta, condizioni, rarità. Orientativa, non vincolante. Generalmente la riserva si colloca tra minima e massima.
Insieme di caratteristiche formali, tecniche, estetiche proprie di un periodo, movimento o autore. Da non confondere con "in stile" (riproduzione postuma). Nella catalogazione va usato con precisione storica e critica, evitando approssimazioni commerciali.

T

01 Targa
Placca metallica o cartellino applicato dal produttore riportante denominazione aziendale, modello, brevetti, specifiche tecniche. Elemento di autenticità e datazione. Più affidabile di etichette cartacee, meno di marchi impressi. Va sempre documentata fotograficamente.
Procedimento materiale e metodologico utilizzato per realizzare un oggetto (fusione, tornitura, soffiatura, stampaggio, intaglio, etc.). Fondamentale per catalogazione scientifica, autenticazione, valutazione qualitativa. Va descritta con terminologia tecnica appropriata, documentata quando possibile.
Tracce di utilizzo normale e fisiologico (graffi lievi, ossidazioni, patina) che documentano l'autenticità e la storia dell'oggetto. Non equivale a danneggiamento. Importante distinguere usura accettabile da degrado che riduce valore.
Categoria morfologica e funzionale di oggetti (seduta, contenitore, illuminazione, etc.). Classificazione scientifica basata su forma, uso, evoluzione storica. Fondamentale per catalogazione sistematica e studio della cultura materiale. Diversa da stile o movimento.
Numero totale di esemplari prodotti in un'edizione limitata (stampe, sculture, design). Generalmente indicata su ogni pezzo (es. 25/100). Tirature basse aumentano valore collezionistico. Va distinta da produzione seriale industriale illimitata. Deve essere documentata e verificabile.
Lotto di maggior valore stimato o di particolare prestigio in una vendita. Utilizzato strategicamente per attrarre partecipanti e visibilità mediatica. Generalmente collocato in posizione centrale o conclusiva della sessione d'asta. Rappresenta l'eccellenza della selezione.

U

01 Ulm
Scuola tedesca di design (Hochschule für Gestaltung, 1953-1968) che sviluppa i principi del Bauhaus in chiave scientifica e metodologica. Promuove design funzionale, collaborazione con industria, rigore progettuale. Influenza duratura sul design razionalista europeo.

V

01 Valore di mercato
Prezzo che un oggetto può ragionevolmente raggiungere in una transazione tra parti informate e consenzienti, in condizioni di libera concorrenza. Determinato da domanda/offerta, rarità, condizioni, provenienza, tendenze collezionistiche. Diverso da stima (previsionale) e da valore assicurativo (sostitutivo).
Transazione diretta tra venditore e acquirente mediata dalla casa d'asta, al di fuori del meccanismo competitivo dell'asta pubblica. Prezzo concordato privatamente. Utilizzata per oggetti di altissimo valore, clientela riservata, tempistiche personalizzate. Commissioni generalmente trattabili.
Termine che indica oggetti del XX secolo (generalmente anni Venti-Ottanta) con valore storico, estetico, collezionistico. Da non confondere con "usato" o "retro". Nel mercato del design: pezzo originale d'epoca, prodotto nel periodo di prima commercializzazione.
Indicazione che un lotto è stato esaminato direttamente da un esperto o dal catalogatore. Non implica necessariamente certificazione, ma conferma ispezione autoptica. Importante per valutazioni di autenticità e condizioni conservative.

X

01 Xilografia
Tecnica di incisione in rilievo su legno: le parti da stampare restano in rilievo, il resto viene asportato. Antica tecnica orientale e occidentale per illustrazioni, edizioni d'arte. Caratteristiche: linee nette, contrasti marcati, grana del legno. Tirature artistiche numerate e firmate hanno valore collezionistico.

Z

01 Zanotta
Azienda italiana fondata nel 1954, editore storico del design italiano. Collaborazioni con: Magistretti, Castiglioni, Sottsass, Piano, Aulenti. Produzione di pezzi iconici oggi collezionati. Nel mercato: importante distinguere edizioni storiche da riedizioni contemporanee.